PARMA SOUND is a photographic project born from an idea of ​​Andrea Puglia to give visibility and support to all musical realities - professional and amateur - which have seen all the spaces and possibilities to express themselves and work removed due to COVID 19.
The goal is to tell these artists through portrait photography. Despite the lack of spaces and opportunities, the music has not disappeared! 
The project, entirely on a voluntary basis, consists of a collection of photographs with a clear stylistic identity. 
The intent is to give these artists a "stage", the opportunity to express themselves and their music through portraits, their expressions and their imagination. 
Why the portrait and why black and white?The key word is SIMPLIFY! 
The intention is to give space to personalities, simplifying the context and eliminating any form of distraction such as background and color. 
What emerges is the artist with his expressiveness, his energy and his MUSIC.The portrait allows me to capture the emotions, the same ones they often put into their music. 
The most complicated part of the job was, precisely, getting to their music through their gaze.What I would like from the viewer is that you use your imagination to project these artists onto a stage, see them move and hear their music.It is not just a portrait of the person: it is a photograph of their art.
“All your images are visually dynamic and could also be viewed in terms of photographic design. And within the design the subjects are performing their roles as musicians. Clearly, the personas you capture in the photos is a very important characters in your story! “     - LensCulture-

PARMA SOUND è un progetto fotografico nato da un’idea di Andrea Puglia per dare visibilità e supporto a tutte le realtà musicali - professionali ed amatoriali - che si sono viste togliere tutti gli spazi e le possibilità di esprimersi e di lavorare a causa del COVID 19.
L’obiettivo è raccontare questi artisti attraverso la fotografia di ritratto.
Nonostante manchino gli spazi e le opportunità, la musica non è sparita!
Il progetto, interamente a titolo di volontariato è costituito da una raccolta di fotografie con un’identità stilistica chiara.
L’intento è quello di dare un “palco” a questi artisti, la possibilità di esprimere sé  stessi e la loro musica attraverso il ritratto, le loro espressioni e la loro fantasia.
Perché il ritratto e perché il bianco e nero?
La parola chiave è SEMPLIFICARE!
L’intenzione è quella di dare spazio alle personalità, semplificando il contesto ed eliminando ogni forma di distrazione come sfondo e colore. Quello che emerge è l’artista con la sua espressività, la sua energia e la sua MUSICA.

Il ritratto mi permette di catturare le emozioni, le stesse che spesso mettono nella propria musica. La parte più complicata del lavoro è stata, per l’appunto, arrivare alla loro musica tramite il loro sguardo.
Quello che vorrei io dallo spettatore è che usi l’immaginazione per proiettare questi artisti su un palco, vederli muoversi e sentire la loro musica.
Non è solo un ritratto della persona: è una fotografia della loro arte.

“All your images are visually dynamic and could also be viewed in terms of photographic design. And within the design the subjects are performing their roles as musicians. Clearly, the personas you capture in the photos is a very important characters in your story! “     - LensCulture-
Back to Top